SEI STANCO DELLE SOLITE VACANZE?

SEI STUFO DELLA "STESSA SPIAGGIA, STESSO MARE"?

 

E allora sei nel posto giusto!

Quest’anno regalati una vacanza in barca a vela: ogni giorno si attracca in un posto nuovo, spiaggette esclusive, porticcioli suggestivi.

Vivi un’esperienza unica a contatto con la natura tra cielo e mare!

Vacanze in barca a vela in GRECIA, CROAZIA e CARAIBI con la guida di uno skipper capace che vi mostrerà luoghi altrimenti inaccessibili e vi farà vivere la vita del "Lupo di mare".
 

NEWS CROCIERE INVERNALI ED ESTIVE 2010

 CROCIERA ALLE GRENADINES
TUTTO INCLUSO  ESTATE 2010

 

Chi è lo SKIPPER-ARMATORE

La formula dello skipper-armatore, (ciò significa che colui che conduce la barca ne è anche il proprietario), consente due grossi vantaggi: innanzitutto lo skipper conosce perfettamente la sua barca, se ne prende cura personalmente ed è quindi sempre in ottimo stato, inoltre, è un esperto delle rotte e degli itinerari che propone, questo gli da la possibilità di mostrarvi luoghi particolari che solo l’esperienza di anni di navigazione gli hanno permesso di trovare…

 

L’esperienza, l’abilità e la competenza di Fabio, (lo skipper armatore), sono ingredienti fondamentali per la buona riuscita della crociera, inoltre l’equipaggio potrà contribuire alle manovre, coadiuvandolo nelle operazioni di navigazione…compresa il timonare!!!

 

Queste le nostre mete: vacanze in barca a vela nello splendido arcipelago greco, lunghi week end a contatto con la natura selvaggia della Croazia ed infine meravigliose crociere in esclusive baie dei Caraibi…

…Allora smetti di sognare e raggiungici!

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Finita la crociera di Capodanno alle Grenadines


Gen 14

Posted: under Blog, Crociere a vela, Crociere a vela caraibi, Navigazioni, crociere a vela in Grecia.

 

Il 10 gennaio sono rientrati i valorosi velisti che hanno avuto il coraggio di affrontare il Capodanno in questa acque infestate da animali di tutte le razze, esseri umani dei più strani presenti sulla terra, spiaggie inquinate, acqua torbida e maleodorante…insomma un vero inferno!!!

Hanno resistito per ben 12 giorni in condizioni estreme, spesso al limite dell’umana sopravvivenza.

Malgrado tutto sono riusciuti ad uscirne illesi e potranno commentare anche loro la atroce esperienza piena di privazioni e sofferenze.

Scherzi a parte, l’avventura è iniziata il 29 dicembre con l’imbarco a Le Marin, in Martinica per mollare gli ormeggi il 30 mattina visto che le formalità della barca  erano già state fatte da me che ero già sul posto.

Passaggio veloce a Sant Anne per unirci all’altra barca che ci stava aspettando li visto che erano arrivati un giorno prima.

SI alzano le vele e si parte per St.Lucia per passare la prima notte a Marigot Bay.

Il mare è tranquillo il vento debole ed ogni tanto occorre un po’ di motore per non rendere la navigazione troppo lenta (chi dice che i catamarani sono veloci??)

Arriviamo a Marigot prima del tramonto e si presenta subito un bel colpo d’occhio.

A letto presto, alla mattina alle 5 si parte per arrivare a fare l’ultimo dell’anno a Bequia dove musica e feste non mancano.

Arriviamo infatti verso le 15 per goderci un bagno nelle acque turchesi che fanno parte della scenografia di quest’isola e ci accompagnerà per tutte le Grenadines.

Si prepara la cena a bordo per poi scendere a terra per festeggiare la mezzanotte con tutto il mondo!

Giorno dopo, pratiche doganali e si parte per Tobago Cays.

La discesa veloce era voluta da tutti per poter godere al massimo della bellezza del caio e il meteo fa anche di più.

Ci fa trovare un’acqua quasi ferma per la scarsa attività dell’aliseo e sembra veramente di stare in piscina, solo che è immensa, con fondo di sabbia e coralli e pesci a non finire.

Tartarughe, aquile di mare, razze, squali insomma non è mancato niente e tutti era visibile anche di notte grazie ad una Luna piena che illuminava il fondale anche di notte.


Tre giorni di snorkeling, abbronzature, aragoste, pesce arrosto e cena in spiaggia sotto le palme grazie al mitico Jean-Claude un nome una garanzia.

La prima notte, malgrado la stanchezza, mi sono trovato all’una di notte con Tobago Cays totalmente illuminato alla luna, l’immensità dell’oceano in prua, il vento e le onde. In cuffia "The Great Gig in the sky" il mitico pezzo dei Pink Floyd, l’assolo vocale più famoso al mondo. Il lettore MP3 messo con "ripeti brano", psicadelia su psicadelia, pelle d’oca.

Mentre sto li a prua del cata in questo stato di fusione totale con gli elementi vedo una sagoma nuotare vicinissimo allo scafo, inconfondibile, uno squalo. Bellissimo.

L’equipaggio dorme pesantemente già da un po’ ed io mi costringo a raggiungerli, le giornate sono comunque piene.

Decidiamo che è ora di vedere qualcos’altro ed usciamo dal "HorseShoe Reef" per andare a visitare la piccola isoletta di Petit Tabac, uno spettacolo come sempre qualche ora di bagni e foto e decidiamo di rientrare nel reef, troppo dura allontanarsi da quei colori e da quelle spiaggie bianche.

L’indomani si parte per Petit Saint Vincent, per gli amici PSV. Mopion è una gobba di sabbia che spunta dall’oceano. Prima c’era sopra anche una palma oltre ad un ombrellone fatto di legno e foglie di palme. Da un po’ un uragano si è portato via la palma ma l’aspetto da isoletta da barzelletta della settimana enigmistica rimane sempre.

Questa è la parte più meridionale che la nostra crociera ha toccato quindi da adesso in poi si mette la prua a Nord e comincia un lento rientro che vi racconterò prossimamente. Intanto aspetto qualche commento.

 

 

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Comincia la crociera di capodanno


Dic 29

Posted: under Blog, Crociere a vela, Navigazioni.

 

Sono a Le Marin in Martinica. N14°27′ W60° 53′

Tra poco inizierò il check-in della barca che sembra in ottime condizioni.

Stasera alle 19.40 in arrivo da Parigi il resto della truppa con al seguito 80kg di cambusa e 2 tavole da windsurf!!!

Domattina, cambusa veloce del fresco (verdura e frutta) e si salpa per il sud.

Cercheremo di arrivare con una notturna a Mayreau dove la sabbia bianca, il reggae e il rhum faranno da cornice al nostro capodanno.

La mattina ci sposteremo nel parco di Tobago Cays a fare il bagno con le tartarughe e visitare il reef, coloratissimo e pieno di pesci.

Peccato per chi non c’è……ma ci sarà!!!!

Ciaoooo

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Dati ricevuti da bordo


Dic 10

Posted: under Blog, Crociere a vela, Grecia a vela, Navigazioni, crociere a vela in Grecia.

 

Le comunicazioni con la barca avvengono 2 volte la giorno via Inmarsat, un telefono satellitare, in grado di fornire anche dati e quindi email e web (non ne conosco i costi). Sono arrivate 4 email con gli aggiornamenti della posizione e qualche commento.

Per ora regna, come previsto, la calma piatta e la navigazione è lenta. Per i prossimi giorni, in particolare da sabato, è prevista una rotazione dei venti da Nord ed un leggero aumento (15-18 kn).

Solo 370 miglia in 3 giorni sono state percorse. Sarei morto di stress cercando di raggiungere a nuoto Capo Verde per prendere un aereo!

Tutto sommato credo che sia la conferma che la mia scelta è stata giusta.

Questa è la traccia della navigazione.

 

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Avventura terminata in anticipo!


Dic 07

Posted: under Blog, Crociere a vela, Grecia a vela, Navigazioni, crociere a vela in Grecia.

 

Peccato!

Quella che doveva essere una bella navigazione, un contatto con gli elementi naturali, oceano, alisei, onde e pioggie, rischiava di trasformarsi in una tensione lunga 20 giorni anche se presumibilmente meno.

La preparazione della barca ed alcuni contrattempi hanno fatto slittare il giorno della partenza superando il limite di sicurezza che mi ero imposto per non correre rischi di ritardo nell’arrivo in Martinica.

Ieri mattina, a pochi minuti dall’accensione del motore per salpare, ci si è messa una batteria da 240ampere che ha pensato bene di esplodere.

Fortunatamente non ci sono state conseguenze per nessuno ma era chiaro che non sarebbe stata rapida la risoluzione del problema visto che oltre tutto queste cose accadono quando è domenica e quando alle Canarie (ma credo in tutta la Spagna) è festa anche lunedi e martedì!!

Va bene, comincio a vederla nera ma non dispero ed i miei compagni di avventura si adoperano per risolvere in fretta il problema che per quanto rapidamente possa essere comporterà alla meglio un altro giorno di ritardo.

Decido con enorme rammarico che per me la partita è finita, il 29 dicembre ho il primo imbarco per le crociere invernali in Martinica e non posso permettermi di tardare od arrivare all’ultimo momento.

La meteo da per i prossimi 3 giorni venti deboli da nord-est e questo significa navigare a motore per almeno 6-700 miglia in direzione della fascia degli alisei che si stabilizzano verso il 20esimo parallelo nord.

Non ci sarebbero problemi se non che a quel punto si potrebbe presentare la necessità di rifornirsi di carburante e questo comporterebbe altra perdita di tempo, altra tensione, altro distacco dall’essenza degli elementi fatta di salsedine, onde, planate albe e  tramonti.

No, la mia prima attraversata atlantica non può essere un trasferimento con tabella di marcia imposta. Non va bene per me e non va bene per gli altri ovvero i miei compagni di navigazione e quelli che rischierebbero di veder tardare il loro "skipper preferito" per la loro crociera caraibica!!

Mi piange il cuore, la decisione è sofferta ma il click che prenota il volo di ritorno TENERIFE-FIUMICINO è fatto!

MERDA!

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Ci siamo!


Dic 06

Posted: under Blog, Crociere a vela, Grecia a vela, Navigazioni, crociere a vela in Grecia.

 

Direi proprio che l’ora è arrivata.

Tra poche ore (con 2 giorni di ritardo) molleremo gli ormeggi.

Sentimenti contrastanti e discontinui si affollano nella mia mente.

La barca, un Dinamique 62, non mi preoccupa. Sembra solida, ben equipaggiata anche se ha richiesto qualche lavoro in più del previsto, un buon comportamento sull’onda oceanica affrontata nella prima tratta di 140 miglia ed un passo veloce sono le sue caratteristiche.

Non altrettanto si può dire dell’equipaggio. Un po’ tutti l’hanno sofferta questo tipo di onda. Gli adriatici, si sa, non sono abituati alle onde lunghe ma, come dicono tutti, dopo un po’ ci si abitua…..vedremo!!

Io sono stato fortunato e mi sono goduto la fantastica Ratatouille preparata da Gabriella. Veramente ottima!

La partenza da Tenerife ha comportato, come dicevo, diversi lavori tecnici e una lunga preparazione per la cambusa.

Gabriella e Merica hanno fatto il grosso del lavoro stivando l’impossibile per nutrire 9 persone per 20 gg (meglio abbondare) in mezzo all’oceano e senza AUTOGRILL!!!

Alla fine la barca si presentava cosi:

Credo che ogni 2 giorni circa aggiornerò il blog con il satellitare e sarete agiornati sulla navigazione quindi fate uno sforzo e seguite questa navigazione.

Sarà bella? Noiosa? Affascinante?

Chissà.

Buon Vento

 

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Primo test di navigazione!


Dic 02

Posted: under Crociere a vela, Grecia a vela, Navigazioni.

 

Abbiamo percorso le 140 miglia che separano Lanzarote da Tenerife dove troveremo altri 2 compagni di viaggio e del materiale proveniente dall’Italia.

In questa navigazione la barca ha mostrato il suo passo imponente e sicuro ma ci ha anche fatto sapere che vuole essere tenuta in considerazione.

I metri quadri di tela sono tanti, gli sforzi per gestirla non sono da sottovalutare. Le manovre sono tutte sovradimensionate e richiedono impegno fisico notevole.

Noi siamo tanti e "cazzuti" percui alla fine troveremo un accordo e sarà un bellissimo rapporto quello tra noi e la barca!

Abbiamo avuto un assaggio di condizioni di navigazione quasi standard. Andature portanti, onda lunga abbastanza formata e rollio oceanico che qualcuno ha un po’ sofferto. Si sa che occorrono alcuni giorni per abituarsi quindi nessun dramma!

La barca ha preso un passo di 8,5-9,5 nodi senza forzare troppo e questo ci è piaciuto subito.

Io, malgrado un forte dolore alla schiena, ho tenuto botta scoprendo che non devo fermarmi altrimenti il dolore ritorna. Passerà.

Ora abbiamo un paio di giorni di lavoro per sistemare alcune problematiche tecniche, montare due pannelli solari e stivare l’immensa cambusa.

Quindi è ora che vada a laurà!!!

A presto

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