Il grande oceano
Nov 26
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Tags: Navigazione atlantica
Come si sa alle nostre latitudini in inverno fa freddo. Anche nella amata Grecia ionica, per quanto più temperata, non sono rari i momenti in cui la temperatura si avvicina allo zero. Quindi cosa fare?
SE IL CALDO NON VIENE QUI….NOI ANDIAMO AL CALDO!!
Quest’ anno però io ed un po’ di amici ci andiamo navigando.
Si, basta con le tante ore di aereo seduti in quei sedile stretti e con quell’aria condizionata sempre al massimo. Andiamo in barca a vela!
Raggiungeremo la barca che ci sta aspettando a Lanzarote per poi fare le prime 140 miglia fino a Tenerife per prendere un po’ di confidenza con la barca. La lunga procedura di imbarco della cambusa, carburanti e acqua richiederanno quelle 3 o 4 giornate di lavoro a pieno ritmo che ci faranno sperare di prendere il mare il prima possibile.
Da li il grande salto! 2800 miglia di mare.
Ogni volta che attraverso l’oceano atlantico in aereo non riesco a non pensare quanto sia piccola quella distanza che percorriamo in automobile, magari per raggiungere Parigi o Barcellona, di fronte a quella estensione apparentemente infinita pur viaggiando a 900km/h.
MI sforzo di non pensare a quanto sembra impossibile che il viaggio cambi così tanto nell’ aspetto. L’insofferenza di 8 ore passate in aereo e l’emozione di fare lo stesso tragitto a 14-18 km/h.
Quindici giorni sono una previsione ottimistica ma diciamo che più di venti non dovrebbero servirne per raggiungere la Martinica.
La prima parte prevede una discesa a latitudini più basse dove si dovrebbero agganciare gli Alisei, quel fantastico propellente naturale che renderà la nostra barca un elemento unico con la natura, poi una volta raggiunti i 15-16 gradi Nord cominceremo a mettere la prua ad ovest e vedremo che cosa la meteo ci offrirà.
Di norma la navigazione si presenta abbastanza semplice ma, soprattutto negli ultimi tempi le anomalie sono aumentate e ci si potrebbe trovare a fare i conti con qualche colpo di vento non proprio tenero.
Siamo tutti sicuri che appena la barca si fiderà di noi e noi di lei tutto andrà per il meglio e tra un libro ed un turno di guardia tutto scorrerà.
Chissà come sarà rivedere terra.

