Abbiamo percorso le 140 miglia che separano Lanzarote da Tenerife dove troveremo altri 2 compagni di viaggio e del materiale proveniente dall’Italia.
In questa navigazione la barca ha mostrato il suo passo imponente e sicuro ma ci ha anche fatto sapere che vuole essere tenuta in considerazione.
I metri quadri di tela sono tanti, gli sforzi per gestirla non sono da sottovalutare. Le manovre sono tutte sovradimensionate e richiedono impegno fisico notevole.
Noi siamo tanti e "cazzuti" percui alla fine troveremo un accordo e sarà un bellissimo rapporto quello tra noi e la barca!
Abbiamo avuto un assaggio di condizioni di navigazione quasi standard. Andature portanti, onda lunga abbastanza formata e rollio oceanico che qualcuno ha un po’ sofferto. Si sa che occorrono alcuni giorni per abituarsi quindi nessun dramma!
La barca ha preso un passo di 8,5-9,5 nodi senza forzare troppo e questo ci è piaciuto subito.
Io, malgrado un forte dolore alla schiena, ho tenuto botta scoprendo che non devo fermarmi altrimenti il dolore ritorna. Passerà.
Ora abbiamo un paio di giorni di lavoro per sistemare alcune problematiche tecniche, montare due pannelli solari e stivare l’immensa cambusa.
Quindi è ora che vada a laurà!!!
A presto












